SABATO

E’ possibile iscriversi anche in loco:
il sabato all’INFOPOINT presso il Ghisallo dalle ore 8:00;
Ritrovo per la staffetta a squadre ore 15.00 presso il piazzale del Santuario Madonna del Ghisallo;
Partenza staffetta ore 15.30 da Visgnola frazione di Bellagio. Arrivo previsto 16.30.

DOMENICA

Ritrovo presso il piazzale del Santuario Madonna del Ghisallo;
Iscrizioni: dalle ore 7.30 alle ore 8.30;
Partenza ciclostorica: ore 9.00.

COMUNICATO STAMPA

ANCHE NEL 2021 GRANDE NOVITÀ PER LA GHISALLO!

I 3 o 6 vincitori della staffetta a squadre che si terrà sabato 23 Ottobre con partenza da Bellagio e arrivo al Santuario della Madonna del Ghisallo, saranno premiati con un’unica magnifica maglia realizzata in solo 10 pezzi appositamente per la La Ghisallo 2021.

Per la rievocazione dei 100 anni del primo passaggio del Giro d’Italia sul colle del Ghisallo. Una riproduzione della maglia LEGNANO e PIRELLI utilizzata dal campione Giovanni Brunero che vinse quel giro nel 1921.

La dedica de LA GHISALLO ai marchi LEGNANO e PIRELLI vuole essere un riconoscimento affettivo a due marchi prestigiosi.

La storia dei 100 anni…

 

Quest’anno il 2021 ricorre il Centenario del primo passaggio della “corsa rosa” sul colle del GHISALLO.

Il Giro d’Italia 1921, nona edizione della “Corsa Rosa”, si svolse in 10 tappe dal 25 maggio al 12 giugno 1921, per un percorso totale di 3107,5 km.

Fu vinto dall’italiano Giovanni Brunero. Su 69 partenti, arrivarono al traguardo finale 27 corridori.

La prima parte del Giro fu dominata da Costante Girardengo che vinse le prime quattro tappe ma durante la quinta, 264 km da Chieti a Napoli, in seguito a uno scontro con un altro ciclista, cadde, si ferì e distrusse la bicicletta, subendo anche l’attacco degli avversari intenzionati a distaccarlo il più possibile. Tornato comunque in sella, patì le ferite riportate lungo le ascese dell’altopiano delle Cinquemiglia.

Stremato, si fermò sulla vetta dell’altopiano, tracciò una croce nello sterrato della strada e, prima di ritirarsi, disse: “Girardengo si ferma qui”.

Gaetano Belloni passò al comando della classifica generale, ma al termine della settima tappa fu scalzato da Giovanni Brunero che mantenne la testa della classifica fino al termine della corsa.